Sasso di Sant'Andrea
L'area presenta un elevato interesse
paesistico-ambientale, per la contemporanea presenza
di diverse emergenze naturalistiche. Il Sasso si presenta
come un affioramento di discrete dimensioni localizzato
a settentrione del fosso della Bura. Costituito da
roccia arenaceo-calcarea di origine sedimentaria,
depositatasi in bacini marini a partire dall'Oligocene
superiore (circa 25 milioni di anni fa), il "sasso"
è stato modellato dagli agenti meteorici che
ne hanno conformato l'aspetto, degradando le parti
scarsamente cementate della roccia. La peculiare natura
geomorfologica dell'area condiziona fortemente la
vegetazione presente: a fianco dei boschi di roverella,
quercia tipica della collina, si trovano specie come
il faggio e l'erica arborea, tipiche rispettivamente
dell'alta montagna e della macchia mediterranea. Molte
sono anche le specie presenti che risultano protette
dalla Legge Regionale. Tra queste vanno ricordate
diversi tipidi orchidee e gigli.
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