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In autobus: dal piazzale antistante la stazione
FF. SS. prendere l'autobus n. 1 - Capolinea Stradello Romano.
Qui ha inizio il percorso.
Il percorso inizia a Modena Est nei pressi dello Stradello Romano,
prosegue per 2 chilometri in direzione sud- est (Bologna). Si
arriva al Ponte di S. Ambrogio e si attraversa la via Emilia.
Si raggiunge, dopo circa 7 Km., il ponte autostradale nei pressi
di San Donnino; dal ponte si prosegue fino all'immisione del Guerro
nel Panaro; qui è prevista la costruzione di un attraversamento
per biciclette e pedoni: nell'attesa, quando è possibile,
si guada. Si percorrono quindi altri 7 Km fino a giungere al ponte
di Spilamberto. Si prosegue in direzione di Vignola per circa
8 Km, si supera il ponte ferroviario e si giunge al ponte di Vignola.
Vicino al ponte si trova un parcheggio, da qui, con il sottopassaggio,
ci si porta sulla parte di sinistra del fiume e dopo avere costeggiato
la zona delle piscine si prosegue fino ad arrivare al ponte di
Marano. Il percorso si apre nell'area del Parco Fluviale e continua
fino al Ponte di Casona dove ha termine il tratto chiamato Percorso
Natura/sole ed ha inizio il tratto Belvedere che giungerà
fino a Montese.
Il percorso è percorribile a cavallo solo nel tratto che
fa parte del Comune di Spilamberto. E' possibile il transito a
cavallo ai bordi del percorso, sulla sponda (lato destro) che
parte dal Comune di San Cesario in direzione Bologna.
Emergenze naturalistiche presenti lungo il percorso:
- Nel tratto Modena - San Donnino: "I MEANDRI", tracce
evidenti dei vecchi meandri formati dal fiume entrando nel cuore
della pianura.
- Nei pressi dei laghetti di S. Anna nel Comune di San Cesario
(la zona si raggiunge con un percorso alternativo che parte dal
Ponte di S. Ambrogio e segue la riva destra del fiume): "CASSE
D'ESPANSIONE DEL FIUME PANARO" zona umida di grande interesse
ambientale.
- Nel tratto S. Donnino - Spilamberto importanti ritrovamenti
archeologici: un SEPOLCRETO NEOLITICO e in località Villa
Corticella un POZZO DI EPOCA ROMANA.
- Nel tratto Spilamberto - Vignola: fu ritrovato in località
Bocchirolo lo scheletro di un elefante, "L'ELEFANTE DI SAVIGNANO",
ora in mostra al Centro Civico di Savignano sul Panaro; sono stati
inoltre ritrovati, nella zona immediatamente limitrofa al ponte
di vignola, i resti fossili di un TAPIRO e di un MAMMIFERO MARINO
non ancora ben identificato.
- Nel tratto Vignola - Marano: I TERRAZZI FLUVIALI, terrazzi formati
dal Panaro in fasi successive di erosione di depositi e sedimenti.
- Nel tratto Marano - Casona: verso la fine del percorso si trova
il CENTRO NATURALE LE CINCE, percosro didattico-ambientale tra
calanchi e querceti, di notevole interesse per l'avifauna che
vi si può osservare.
Materiale liberamente tratto dal sito: www.comune.montese.mo.it
e www.provincia.modena.it
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