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CASA VOLPA
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41050 Montese (MO) ITALIA
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Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina

Spettacolari rupi in pietra arenaria, con pareti ripide e scoscese, che arrivano a oltre 70 metri d'altezza. È lo spettacolo naturale delle "guglie" ad incantare i visitatori del Parco. Un fenomeno geologico particolare, dovuto alla natura stessa delle rocce. Le colline che circondano le guglie, infatti, sono di materia argillosa, più soggetta all'erosione rispetto all'arenaria. Ecco perché il tempo e gli agenti atmosferici hanno "risparmiato" le alte rupi, nei cui antri nidifica il falco pellegrino.
Il patrimonio naturalistico del Parco dei Sassi, che dal fondovalle del Panaro risale il versante destro del fiume, non si ferma alle guglie. Merita un'escursione il Sasso di Sant'Andrea, a nord del Fosso della Bura. Si tratta di un affioramento di grande dimensioni che si è formato in seguito alla sedimentazione di rocce di antichi bacini marini: un processo iniziato ben 25 milioni di anni fa! Del Monte della Riva, che domina l'alta valle del Panaro, colpisce il contrasto tra i suoi versanti: quello esposto a sud, arido ed assolato, ospita verella e pino nero; quello a nord è ricoperto da un fitto bosco di castagni e carpini.

I ruscelli bagnano piccole valli popolate da carpini, quercie, pioppi, e ontani. Non mancano campi coltivati, prati e allevamenti coi prodotti tipici della zona (cilegia di Vignola e Parmigiano Reggiano). Le situazioni microclimatiche molto diversificate consentono la crescita, a poca distanza, di piante tipicamente mediterranee, come l'erica arborea e di specie di quote più elevate, come il faggio e il mirtillo. Nel settore meridionale sono presenti anche limitati fenomeni carsici, con doline, inghiottitoi e grotte frequentate dal raro geotritone. Il Parco è visitabile tutto l'anno, ma autunno e primavera sono le stagioni migliori per goderne appieno le spettacolarità. Tappe d'obbligo: il Centro Visitatori del Borgo dei Sassi, punto di partenza per l'ascensione al Sasso della Croce, il Centro Visitatori di Samone (Sala degli Stemmi, Mostra Permanente della Tigella) ed il Centro Parco di Pieve di Trebbio, dotato di sala mostra, Centro di Educazione Ambientale e di un piccolo orto botanico. Come si arriva: da Modena in direzione Vignola imboccando la strada 623 del Passo Brasa verso Zocca; a Tagliata, 5 Km dopo Guiglia, si svolta a destra verso Pieve di Trebbio, sede del Centro Parco.

Materiale liberamente tratto dal sito: www.appenninomodenese.net e www.appenninoeverde.org